Lettori fissi

lunedì 31 gennaio 2011

SI PUO' FAREEEEEE


Per chi vuole andare al cinema, per vedere un cult-movie, torna il capolavoro di Mel Brooks, Frankenstein Junior, naturalmente in versione rimasterizzata e  restaurata. L’appuntamento è per il 2-3 febbraio, ed I fan di tutta Italia non stanno nella pelle, già si preannuncia il pienone per uno dei film comici più amati di sempre. Per sapere quali cinema proietteranno il film potete andare sul sito della Nexo.


Questa iniziativa non resterà isolata si preannuncia la proiezione di altri capolavori da sempre molto amati come: Via col vento, Rocky, Il padrino, Grease, A qualcuno piace caldo, La febbre del sabato sera, Wall street, Colazione da Tiffany, Psycho, Un uomo da marciapiede, Jesus Christ Superstar, Gli intoccabili, Edward mani di forbice, Forrest Gump, Hollywood party, e ancora altri.

L’elenco dei cinema che aderiscono all’iniziativa è disponibile e quotidianamente aggiornata sul sito www.nexodigital.it.

sabato 29 gennaio 2011

Ieri ricorreva il 25° Anniversario della tragedia del CHALLENGER


Ben 25 anni fà, nel cielo una scia bianca lasciata dallo shuttle improvvisamente si interruppe, un 'esplosione che lasciò il mondo attonito, era il 28 gennaio 1986. Le immagini della tragedia del Challenger sono ancora indimenticabili a 25 anni da quello che all'epoca era l'incidente piu' grave mai avvenuto nelle imprese spaziali.
Purtroppo 17 anni piu' tardi  un altro shuttle, il Columbia, esplose nel  febbraio 2003.
Il Challenger si disintegro' sull'Atlantico, al largo delle coste della Florida alle 11:39, ad appena 73 secondi dal lancio avvenuto dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral. Quest'ultima tragedia è più viva in me forse solo perchè più recente. Lo shuttle era al suo decimo volo e alla missione


vi  partecipavano sette astronauti: il comandante Francis Scobee, il pilota Michael Smith, gli specialisti di missione Judith Resnik, Ronald McNair e Ellison Onizuka, Gregory Jarvis, Sharon Christa McAuliffe.
A causare l'incidente fu un guasto ad una guarnizione. La navetta si disintegro' letteralmente e con essa ando' in frantumi il sogno americano dello spazio. Ci vollero due anni prima che il programma riprendesse i voli.

mercoledì 12 gennaio 2011

IL "SANTO CANE" SAN GUINEFORT DI BORGOGNA

 




La leggenda narra di un cane levriero di nome Guinefort, di guardia in un castello. Un giorno un Cavaliere suo padrone, al rientro dalla caccia trovò la culla rovesciata di suo figlio di pochi mesi e quella vista lo scosse. Il  cane  aveva le zampe insanguinate e il bambino  non si trovava , il cavaliere pensò quindi che il cane l'avesse sbranato. Con rabbia estrasse la spada e lo uccise. Poco dopo si udì il bambino piangere con vicino una vipera che era stata uccisa dal cane. Scoperto l'errore il cavaliere seppellì il cane in una tomba che grazie al passaparola divenne ben presto meta di pellegrinaggio da parte di fedeli che cercavano grazie per i loro bambini.
Questo accadde nel XIII secolo, con il passare del  tempo la sua figura fu prima assimilata a un uomo in carne ed ossa, poi nel XX secolo fù abolito il culto da parte della chiesa cattolica. La chiesa già dai tempi di Costantino ci ha abituato ad aggiustamenti o modifiche a proprio uso e consumo.
                                         Il santo si festeggiava il giorno della canicola.

venerdì 7 gennaio 2011

L'ultimo insolito volo di mille merli con le ali rosse piovuti dal cielo




Sembra il titolo di un romanzo, magari un giallo. Ma purtroppo è un fatto realmente accaduto, che sicuramente avete appreso dai giornali e telegiornali dei giorni scorsi. Qualcuno l'ha definito come un incubo degno dei films di Alfred Hitchcock, ma purtroppo a rimetterci "le penne" sono stati i poveri uccelli.
La causa? Al momento sconosciuta, si è parlato di fuochi d'artificio di fine anno, di fulmini, tornadi, avvelenamenti, grandinate ad alta quota. Ma nessuna di tutte le ipotesi avanzate trova conferma. Dopo i quasi 5.000 sterminati in Arkansas, si aggiungono altri 500 in Lousiana, è nel Kentucky sono stati trovati centinaia di altri merli morti. In un fiume dell' Arkansas sono stati trovati morti anche un migliaio di pesci tamburo, ma li è stato escluso l'avvelenamento perchè sono morti solo pesci di quella specie. Naturalmente una spiegazione scientifica esiste, (Bisogna affidarsi a veri studiosi professionisti)  bisogna attendere con pazienza. Ma una notizia del genere alimenta la fantasia dei tanti catastrofisti che con le loro teorie apocalittiche cercano di infondere terrore e paura per accaparrarsi anime ignoranti. Come diceva un filosofo del passato, molti quando si trovano davanti a un fatto incredibile trovano una bella occasione "per credere".

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