venerdì 3 settembre 2010
Generale Carlo Alberto Dalla chiesa
Il 03 settembre del 1982 esattamente 28 anni fa veniva ucciso a Palermo in Via Isidoro Carini il generale dell'Arma dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla chiesa, con la moglie Emanuela Setti Carraro e un autista agente di scorta Domenico Russo. Inviato a Palermo dai politici di quel tempo dopo i tanti successi ottenuti, in primis il colpo inflitto alle brigate rosse, fu in realtà abbandonato al suo destino perché i poteri speciali di prefetto di Palermo non arrivarono come dal generale sperati. Ma il suo senso del dovere, quello di un'uomo tutto di un pezzo, onesto caparbio e coraggioso lo portano ahimè all'appuntamento con la morte. Perché la mafia che più delle brigate rosse era radicata e potente sul territorio aveva capito che quell'uomo avrebbe potuto, se non sconfiggerla, infliggerle un duro colpo. I figli Nando, Rita e Simona avuti dalla prima moglie Dora Fabbro, suo grande amore, morta per infarto nel 1978. Al funerale vengono messi in seconda fila dietro gli uomini dello stato che non avevano dato il giusto supporto a quella nomina conferita al loro padre. Di ritorno a casa fuori la chiesa di San Domenico mentre erano su un taxi, una Donna Palermitana mette la testa attraverso il finestrino dell'auto e rivolta ai ragazzi gli dice "Non siamo stati noi a ucciderlo" con quel "NOI" voleva intendere tutti gli onesti Palermitani che ancora oggi aspettano altri uomini come il Generale che li liberi da quell'infamia che è la mafia.
venerdì 13 agosto 2010
Lunedi 9 agosto 2010 nello stato americano del Montana, un orso sembra aver cambiato genere alimentare. Noi eravamo abituati all'orso Yoghi che mangiava i cestini, ma adesso vuole la pizza. La gente del Montana ha paura di mettersi le pizze congelate in freezer. Negli ultimi giorni molti congelatori sono stati svaligiati e tutti, pare dallo stesso golosissimo orso. Ultimo blitz della serie solo pochi giorni fa in casa di un' anziana signora, che si è trovata in cucina alle 1.30 di notte un bestione di oltre un metro e mezzo che si faceva una margherita, decisamente fuori orario. Uh scusate signò, sembra aver detto l'orso, ma Gennarino il pizzaiuolo era chiuso e io avevo una caspita di fame!
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