venerdì 3 agosto 2012

NEKO CAFE' o Caffè con Gatto


Nel continente Asiatico esistono dei luoghi chiamati appunto Neko Cafè (gatto caffè) dove i clienti si recano  per prendere un caffè, un tè o fare un fugace pasto, in un luogo dove si possono avere anche contatti con i gatti.

In molti suscita la perplessità sul benessere dei pelosini e anche sull'igiene. E' come andare da un vostro amico a cena e prendersi un caffè a fine pasto, non credo vi sia capitato di morire con un'infezione letale, anzi avvolte un bambino molto vivace con le sue manine piene di batteri se tocca le posate e i bicchieri può regalarvi più problemi.

Purtroppo nell'apertura di un locale pubblico o per fortuna,  i permessi delle autorità specifiche per ottenere requisiti igienico sanitari validi per esercitare la professione sono tanti. Questo è giustissimo, anche se attraverso la cronaca sentiamo avvolte di persone portate in ospedale dopo aver consumato, anche in ristoranti rinomati, un pasto.


I Neko Cafè sono nati in Giappone dove addirittura prima di entrare i clienti devono depositare in appositi armadietti i loro effetti personali e togliere le scarpe. La gran parte di questi locali si trova a Tokio, si può pagare anche l'ingresso ( più o meno 10 €),  all'interno ci sono dei tavoli dove ci si può accomodare e consumare un bevanda e nella stanza ci sono dei giochi per i gatti dove questi ultimi si muovono liberamente.I gatti presenti nel locale girano o semplicemente dormono e ricevono le coccole dei clienti.


 A maggio del 2012 è stato aperto in europa (forse il primo) con precisione in Austria uno di questi locali tipicamente Nipponici. Dove i nostri amici gatti gironzolano anche su trespoli e mensole posizionate come percorso apposito. Credo che un locale simile in Italia sia difficile da vedere in un prossimo futuro.

domenica 15 aprile 2012

Film di Olivier Nakache e Eric Toledano "Quasi amici"


Regia: Olivier Nakache, Eric Toledano

Con:    François Cluzet, Omar Sy, Anne Le Ny, Audrey Fleurot, Clotilde Mollet, Alba Gaïa Kraghede  Bellugi, Cyril Mendy, Christian Ameri, Grégoire Oestermann, Joséphine de Meaux

Trama: Un Ragazzo di colore di nome Driss, non è proprio alla ricerca di un lavoro, ma di una firma per ricevere sussidi statali. Alle spalle un piccolo trascorso in carcere e rapporti complicati con la famiglia.

 Un giorno con la sua arrogante esuberanza, arriva a un colloquio di lavoro per assistere il miliardario paraplegico Philippe, lui ambiva ad una semplice firma ma si ritrova assunto. Il lavoro consiste nell' assisterlo restandogli sempre accanto, lavarlo, aiutarlo in tutto.

 Driss non fa niente per tenersi il lavoro, quindi molto sinceramente affronta questa esperienza con la sua personalità frugale e  sregolata di un ragazzo difficile della periferia degradata, un elemento strano in una perfetta casa  alto borghese fatta di  severe  regole. Il suo datore di lavoro si fa contagiare dalla sua vitalità che sfocia pian piano in una  sincera amicizia.

Commento personale:  Un film che parla d'integrazione in una  Francia bianca e ricca che incontra una generazione di stranieri nati all'estero ma cresciuti in sobborghi Francesi  poveri e pieni di problemi. I registi Olivier Nakache e Eric Toledano  sono stati bravi a realizzare una favola, traducendola da una storia vera. Una favola che in una Francia/Europa moderna è difficile immaginare con i pregiudizi sullo straniero, perdipiù nero.
Un vivere ai margini del precipizio in quartieri periferici ricettacolo di delinquenti che ti attirano dentro come in un buco nero. In questi quartieri dove comunque molti cercano di tenersi fuori da malaffari non senza difficoltà. Ben sceneggiato, che riesce a far sorridere su realtà che in un mondo reale sono avvolte disastrose. Godibile!
Molto bravo Omar Sy che impersona Driss, con un sorriso contagioso e modi quasi da attore Hollywudiano, ma molto più vero, credibile. Bella prova anche di  Francois Cluzet (versione francese affascinante di Dustin Hoffman) che avvolte fa dei movimenti non proprio da paraplegico. Forse la sua preparazione al film non maniacale come farebbe un'attore di Hollywood è un elemento aggiunto più che un demerito, sopratutto per una commedia.



Francois Cluzet  e  Omar Sy


 Ann Le Ny ha invece un volto Disneyano, brava.

Ann Le Ny
Bella Audrey Fleurot che ha recitato sopratutto in serie TV.
Audrey Fleurot


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