venerdì 26 novembre 2010

O Vile malcreato

  

Aldo Cazzullo sul settimanale Io donna n° 47 del 20 novembre del 2010
 scrive nella sua rubrica un articolo dal titolo:
  Il "vendicatore" che picchia le donne.
Fa un'analisi breve ed esaustiva di come siamo bravi avvolte a cercare di dare una giustificazione ai nostri gesti  alle nostre azioni spesso ingiustificabili, se non addirittura perseguibili per legge. L'articolo si riferisce all'uomo che ha ucciso una donna romena alla fermata della metro dell'anagnina. Sull'accaduto non si cerca di fare un'analisi sulla reazione sbagliata e spropositata, insana, cattiva, inopportuna, ingiustificabile.........No! Si cerca un'alibi, tanto da dire che la sua reazione è stata esagerata, ma la romena se l'è cercata. Che lui non voleva uccidere, poi perché  dobbiamo sempre subire? e ai romeni non tocca mai? Commenti di suoi amici, o di tanti che la pensano così, personaggi che con l'ignoranza ci vanno a nozze alimentando e generando ignoranza, figli di chi parole come educazione, rispetto, tolleranza non sanno  come si pronunciano, maleducati e vili, figli di maleducati e vili che hanno cresciuto i loro figli a pane e botte. Molto probabilmente, conclude A. Cazzullo, gli stranieri sono diventati l'alibi per nascondere a noi stessi quel che siamo diventati.

                             http://blog.aldocazzullo.it
Mma wonder and say

domenica 19 settembre 2010

JOE PETROSINO 150mo anniversario della nascita



Il 30 agosto del 1860 nasce a Padula (Salerno) Giuseppe Petrosino. Giunge a New York a tredici anni con i genitori e i fratelli immigrati nella grande mela, dove diventa per tutti Joe. Fece il lucida scarpe lo spazzino poi con l'arrivo di tanti immigrati italiani fu prima informatore della polizia (anche interprete)  perché la maggior parte dei poliziotti erano ebrei e irlandesi i quali avevano difficoltà a comunicare con gli immigrati italiani, tutto a favore della "mano nera" è cioè le organizzazioni criminali che cercavano di arruolare nuovi uomini in arrivo dall'Italia. Con difficoltà diventò poliziotto nel 1883, deriso per le sue origini e la sua bassa statura. Ma la sua forza fisica e mentale gli fecero ottenere tanti successi contro un nemico che parlava la sua stessa lingua e contro cui nutriva un rancore per il letame che rivoltarono verso la stima che gli  Italiani si erano costruiti. oltre al suo impegno fu determinante per la sua carriera la stima che nutriva per lui Theodore Roosevelt assessore alla polizia e poi futuro presidente degli stati uniti. nel 1895 fu promosso sergente, preposto quindi anche alla conduzione di indagini. Forse fu proprio questo che spinse il detective Joe Petrosino a Palermo dove però trovò la morte alle 20:45 di venerdì 12 marzo 1909 al capolinea del tram in piazza marina.


Il celebre poliziotto italo americano, paladino dell'antimafia a Little Italy diventa volto da francobollo in vendita in tutti gli uffici postali già dal 30 Agosto 2010. 
     Per ulteriori informazioni www.joepetrosino.org 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...